Tragica involuzione - Avv. Domenico Monteleone

Vai ai contenuti
<<Lo scientismo biomedico imperante riduce la vita umana ad una sola dimensione. Inquietante constatare come Politica e Chiesa
siano alleate in questa tragica involuzione spacciata per progresso>>

27 maggio 2020
Suicidi in aumento, l'allarme arriva dal presidente dell'Osservatorio violenza e suicidio, lo psicoterapeuta Stefano Callipo. «Stiamo registrando tantissimi casi di suicidio in questo periodo, l'ultimo a Ragusa dove un commerciante padre di tre figli si è tolto la vita. Un picco che reputiamo importante, legato alle difficoltà economiche di questo periodo e che non riguarda solo gli imprenditori ma anche le singole famiglie. Purtroppo prevedo che questo picco tenderà ancora ad aumentare».
Ciò che rende il dramma ancora più grave è l'assoluta indifferenza e negligenza del clero per il quale sembra risuonare nel clima di questo tempo l'eco severo del Vangelo:

<<Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, dell'anèto e del cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle. Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello! Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l'esterno del bicchiere e del piatto mentre all'interno sono pieni di rapina e d'intemperanza. Fariseo cieco, pulisci prima l'interno del bicchiere, perché anche l'esterno diventi netto! Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che innalzate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti, e dite: Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non ci saremmo associati a loro per versare il sangue dei profeti; e così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli degli uccisori dei profeti. Ebbene, colmate la misura dei vostri padri!>>
Ringrazio Dio di essere fra quelli nella prova, fra gli ultimi, i reietti. Grazia alla quale non potrò mai contraccambiare in alcun modo e senza alcun merito, perché solo la sofferenza può comprendere il sofferente. Ringrazio Dio, perché nella Sua onniscenza mi ha eletto fra i disgraziati, fra quelli che possono Capire. Se avessi avuto come sempre o di più, se per me fosse rimasto (come per molti) tutto invariato, inalterato, sarei avanzato nella miseria della menzogna aumentando la distanza con Gesù nell'orto, sarei stato fra quelli che dormivano o che scappavano.
<<Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché ho avuto fame (cibo Eucaristico) e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete (Sacramento della Riconciliazione) e non mi avete dato da bere; ero forestiero (allontanato a causa della non omologazione al pensiero unico dominante) e non mi avete ospitato, nudo (di conforto spirituale) e non mi avete vestito, malato e in carcere (nella quarantena di famiglie allo sbando) e non mi avete visitato. Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto a me. E se ne andranno, questi al supplizio eterno.>>
Ed ora farisei, per pura viltà e convenienza, vi preparate a profanare anche il Suo Corpo. Codardi. Cambiate mestiere o convertitevi al Vangelo che esige eroismo nella persecuzione. Scegliete una volta per tutte: Dio o mammona?

A Gesù per Maria
                                                                                                                                   Emanuele Costanzo
Torna ai contenuti