Il Lume della Ragione - Avv. Domenico Monteleone

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IL LUME DELLA RAGIONE NON FA PIÙ LA STESSA LUCE DI UN TEMPO
27 maggio 2020
I peggiori nemici della giustizia sono quei sudditi che non mettono mai in dubbio la bontà delle scelte politiche dei governanti.
È giusto rispettare le leggi, ma non è giusto pensare che siano sempre giuste.
Un suddito che si auto convince che una legge è sempre giusta è il miglior cane fedele di chi comanda.
Attraverso l'adorazione dei potenti l'uomo perde la sua dignità divina.
L'essenza dell'uomo è la ragione, quella cosa cioè che mette in relazione il creato, che abbiamo sotto gli occhi, con le persone e le cose.
Adorare altri uomini comporta un assoggettamento spirituale nei confronti di un altro essere imperfetto, come lo siamo noi. Quando questa sottomissione volontaria diventa cieca obbedienza, l'uomo si trasforma in un essere che ha smesso di usare la ragione, ovverosia, in un essere che ha cessato di mettere in relazione l'essere umano e il mondo a cui appartiene.
Nella società attuale, molti hanno smesso di porsi delle domande, perché questo rende più comoda la vita. Spesso sentiamo dire: non ho il tempo di pensare! Eppure le giornate, da quando esiste il mondo, sono sempre state di 24 ore per tutti.
L'uomo perdendo la sua capacità di ragionare, ha perso anche quelle caratteristiche spirituali che lo proiettevano verso l'infinito e verso Dio.
Quello che distingue l'uomo dalle bestie è la capacità di ragionare e, quindi, di fare previsioni a lungo termine, perché, attraverso la previsione, l'uomo è in grado di creare il valore.
L'uomo sta perdendo progressivamente la capacità di ragionare e con essa sta perdendo tutto il suo valore.
Occorre quindi una immediata virata di 180° per ristabilire quella differenza che c'è fra l'essere umano e l'animale uomo.
Occorre nuovamente riattivare i neuroni guardando al futuro, non solo il nostro, ma soprattutto a quello delle nuove generazioni.
I nostri cervelli si stanno spegnendo lentamente e la nostra capacità ragionare sta affievolendosi.
L'uomo sta perdendo il lume della ragione.
IL LUME DELLA RAGIONE NON FA PIÙ LA STESSA LUCE DI UN TEMPO.
Rimettiamo in moto le nostre menti con l'aiuto della preghiera.
                                                                                                                                   Arnico 66
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